Le piante da interno con fogliame decorativo sono ideali per decorare la casa e darle un tocco esotico. Alcune piante sono facili da curare. Richiedono poca acqua e sono, inoltre, resistenti. Hanno la capacità di proteggersi dai parassiti e dalle malattie crittogamiche che lo attaccano. Queste piante sono particolarmente adatte per le persone che non hanno il pollice verde. Scopri queste 3 piante da interno molto resistenti per decorare la tua casa.

Per illuminare i tuoi interni tutto l’anno, opta per piante verdi da interno resistenti. Questi hanno il vantaggio di resistere agli attacchi dei parassiti e quindi di durare a lungo.

Quali sono le 3 piante d’appartamento resistenti?

  • La sansevieria
sansevieria1

La sansevieria o lingua della suocera è una pianta perenne dal fogliame sempreverde verde oliva o variegato, cioè bordato di giallo. Questa pianta succulenta può essere coltivata sia in vaso che in fioriera. Oltre a decorare i tuoi interni, la sansevieria è efficace nel purificare l’aria circostante. Infatti, grazie alle sue proprietà disinquinanti, può assorbire tossine come il benzene che deriva da pitture e vernici, o il tricloroetilene che viene rilasciato da alcuni prodotti per la pulizia.

Per prenderti cura della tua sansevieria, tienila lontana da correnti d’aria e fonti di calore come il termosifone. Innaffia la pianta solo quando il terreno è asciutto. Questa pianta succulenta ha la capacità di trattenere l’acqua grazie ai suoi tessuti carnosi. Motivo per cui è necessario ridurre l’irrigazione in inverno. Per quanto riguarda il substrato, scegli un terriccio per cactus, mescolato con un po’ di sabbia. La sansevieria apprezza un terreno sabbioso e drenato. Evita di concimare la tua pianta in inverno. Puoi riprodurre facilmente la tua sansevieria tagliando le foglie o dividendo i cespi e i rizomi.

La sansevieria può essere soggetta ad attacchi di cocciniglie. In questo caso, pulisci il fogliame con un panno imbevuto di acqua saponata e risciacqua con acqua pulita.

  • Beaucarnea
Beaucarnea

Originaria dell’America Centrale, la Beaucarnea è una pianta d’appartamento di facile manutenzione. È soprannominato piede di elefante per via della sua massiccia proboscide. Beaucarnea è una succulenta perenne con fogliame sempreverde. La sua crescita è lenta   e la sua fioritura regala bellissimi fiori gialli o bianchi. Questa pianta apprezza un terreno neutro e sassoso, o composto da humus. Per quanto riguarda la sua manutenzione, il Beaucarnea richiede poca acqua. Infatti, un’annaffiatura al mese è sufficiente per far prosperare la Beaucarnea. Nei periodi di caldo intenso, è possibile aumentare leggermente la frequenza delle annaffiature, fino a due volte al mese. D’altra parte, in inverno, annaffia la tua pianta solo quando le sue foglie si asciugano. Troppo può far marcire le radici. Per questo è consigliabile posizionare sul fondo del vaso delle palline di argilla o un letto di ghiaia. Questo favorisce il drenaggio e previene la putrefazione. Se noti che si è formata una massa cotonosa sul fogliame, sappi che il tuo Beaucarnea ha subito un attacco di cocciniglie. In questo caso, devi trattare la tua pianta il prima possibile per evitare di contaminare il resto delle tue piante. Rinvasa la pianta ogni 3 anni circa. Al rinvaso, sostituire la pentola base con una leggermente più grande, perché il Beaucarnea deve rimanere angusto.

  • L’aspidistra
aspidistra1

L’aspidistra è una pianta perenne e sempreverde originaria del Giappone e della Cina. È   una delle piante verdi più resistenti.  Inoltre è così robusta che gli inglesi l’avevano soprannominata “pianta in ferro battuto”. Questo soprannome gli fu dato anche per la forma dei suoi fiori in piccoli scudi. L’aspidistra è l’ideale per le case con poca luce. L’aspidistra, infatti, ha bisogno di un’esposizione a mezz’ombra per fiorire. Il sole diretto potrebbe bruciarne le foglie.  Innaffia la tua pianta due volte a settimana in estate. La frequenza dovrebbe essere ridotta in inverno. In questo periodo freddo dell’anno, infatti, innaffia l’aspidistra solo ogni 2 settimane. Si consiglia inoltre di appannare di tanto in tanto il fogliame. Scegli acqua di sorgente non calcarea per la tua pianta e non dimenticarlo  rimuovere l’acqua in eccesso dal piattino o cache-pot. Per favorire il drenaggio, optare per un vaso con i fori e posizionare uno strato di sabbia o ghiaia sul fondo. Questa pianta apprezza anche i terreni drenati e leggeri. Scegli un terriccio per piante verdi per la tua aspidistra. Si noti che la sua moltiplicazione avviene per divisione del rizoma. I parassiti che possono attaccare la tua pianta sono gli acari.

Grazie a queste piante da interno resistenti e di facile manutenzione, potrai illuminare e decorare i tuoi interni tutto l’anno!

Leggi anche: 5 ricette di diserbanti da fare con l’aceto bianco