Nel mese di febbraio i contadini cominciano, piano piano, a preparare le produzioni agricole della stagione successiva. Anche se l’inverno è ancora in pieno svolgimento, le giornate cominciano ad allungarsi, diventando il momento in cui si possono seminare diversi ortaggi e fiori.

I pomodori possono essere seminati questo mese. Tuttavia, la coltivazione delle piantine richiede alcune regole rigide che portano al successo, soprattutto durante i periodi in cui le temperature sono basse.

Quando si possono seminare i pomodori?

La semina può essere effettuata tra il 10 e il 15 febbraio, tenendo conto ovviamente delle condizioni meteorologiche, utilizzando dai 200 ai 250 g di seme.

La semina può essere effettuata in apposite cassette, dette cassette alveolari, nelle seguenti condizioni ambientali:

  • l’umidità deve essere al 100%
  • la temperatura ottimale di germinazione è compresa tra 22 e 26 gradi centigradi e non deve essere inferiore a 15 gradi centigradi
  • nei primi giorni, fino all’alba, i vassoi devono essere ricoperti con cartone per impedire l’accesso alla luce.

La semina viene effettuata in luoghi appositamente predisposti che raggiungono condizioni favorevoli allo sviluppo della pianta. Il substrato per la semina deve essere fine, con granulometria compresa tra 0-10 mm. La torba deve essere inumidita prima di essere posta sopra i semi, in uno strato sottile di 0,5 cm.

Errori comuni nella coltivazione dei pomodori

Le colture di pomodoro, sebbene estremamente comuni in Romania, possono essere sensibili quando i fattori ambientali non vengono soddisfatti. Proprio per questo motivo gli specialisti consigliano di evitare di piantare altri ortaggi nei solarium accanto ai pomodori.

Richiedendo luce, calore e umidità, i pomodori sono suscettibili a malattie e parassiti e piantare più verdure può provocare una rapida moltiplicazione degli agenti patogeni.

Per quanto riguarda la messa a dimora vera e propria, il pomodoro necessita, innanzitutto, di un terreno adatto alla varietà a cui appartiene. Come il terreno, anche altri elementi importanti dipendono dalla varietà. Questo è proprio il motivo per cui gli agricoltori consigliano di conoscere bene la varietà di pomodoro che si intende piantare, per evitare gravi perdite di raccolto.

Prima della semina è opportuno concimare il terreno con concime ricco di azoto, fosforo e potassio.

In serra, in giardino e in campo, i pomodori necessitano di un terreno con un pH compreso tra 5,5 e 6,8.

Rispetta la distanza di semina! La distanza ottimale è di 30-40 cm tra le piantine e di 70-80 tra le file.