I pomodori sono piante pretenziose in relazione ai fattori vegetativi. Conoscere i requisiti dei fattori vegetativi è molto importante perché garantendo condizioni ottimali si otterranno produzioni grandi e di buona qualità. La deviazione da queste condizioni influenza la crescita e implicitamente il sapore dei frutti.

Tuttavia, per il miglior raccolto possibile non fa male tenere a mente le seguenti cose:

1. Irrigazione: i pomodori sono composti per il 95% da acqua, motivo per cui le piante hanno bisogno di molta acqua per crescere e sviluppare i frutti. Una pianta di pomodoro necessita, settimanalmente, di almeno 5 litri di acqua. Se questa quantità non è fornita dalle precipitazioni, è necessario provvedere all’irrigazione. Le fluttuazioni nella quantità di umidità fornita alla pianta possono causare seri problemi, come l’aborto dei fiori e persino dei frutti.

2. Concimazione: Durante la vegetazione, anche in caso di terreno molto buono, è necessario un apporto di fertilizzante. Il momento ottimale di intervento è quando i primi frutti sono leggermente più grandi dei noccioli, aggiungendo 1,5 kg di nitrato di calcio, ogni 100 m di fila. L’operazione potrà eventualmente essere ripetuta dopo almeno due settimane.

3. Potatura: L’eliminazione dei germogli golosi (rami con foglie vigorose, privi di infiorescenze) aiuta a migliorare la pezzatura dei frutti.

4. Raccolta: per ottenere pomodori dal sapore migliore, lasciarli maturare sul mucchio, raccogliendoli appena prima che inizino ad ammorbidirsi. Evitate di riporli in frigorifero, ma meglio, conservateli a temperatura ambiente. Per avere i pomodori entro la fine dell’autunno, raccogli gli ultimi frutti maturi quando mostrano i primi segni di viraggio dal verde all’arancione. Avvolgeteli nella carta e conservateli ad una temperatura di 12-15 gradi. In questo modo ti assicuri i pomodori per settimane dopo che le piante dell’orto si sono seccate.

5. Luce: recenti ricerche hanno dimostrato che la luce gioca un ruolo particolarmente importante nell’aumento della produzione di pomodori. Pertanto, si è scoperto che la luce blu durante la fioritura e la luce rossa dopo la fioritura aumentano significativamente la produzione di pomodori.

6. Conservazione: A temperature inferiori a 10º C, nel pomodoro avviene un processo di fratturazione a livello cellulare. Come è noto il pomodoro contiene zuccheri (glucosio e fruttosio), acidi ed altri composti. La composizione comprende una miscela di sostanze volatili che conferiscono l’aroma di un pomodoro fresco. Queste sostanze non resistono alle basse temperature, non solo congelano, ma iniziano un processo di deterioramento e il pomodoro acquisisce un sapore erbaceo.

Una tecnologia applicata in modo improprio a causa dell’aggressività dei fattori ambientali, dello stress termoidrico e della compressione delle fenofasi porta ad una diminuzione della qualità dei frutti e ad un cambiamento del gusto.

Avvertenze e suggerimenti:

– Durante l’irrigazione il terreno deve essere ben inzuppato d’acqua. Frequenti annaffiature poco profonde porteranno alla formazione di radici anemiche.

– Si consiglia di tagliare i germogli con forbici da orticoltura o con un coltello affilato, precedentemente disinfettati con alcool, per evitare la diffusione di agenti patogeni. È consigliabile eseguire questa operazione anche al mattino, per permettere alla ferita di rimarginarsi durante la giornata.

Bravo nel giardinaggio!