Niente più grigio mio, la primavera è tornata, portando con sé tutta una festa di colori e allegria! Una boccata d’aria fresca bussa alla tua porta: l’ambiente è più gradevole e rivitalizzante. Vogliamo trascorrere del tempo in terrazza, cambiare la decorazione degli interni, portare un tocco di freschezza con piante molto verdi, esotiche e piacevoli da contemplare.

Sei ancora indeciso sulla scelta delle piante che vorresti accogliere in casa? Va bene, ti daremo solo un piccolo elenco interessante delle migliori piante primaverili del momento. Quelle più gettonate per purificare l’aria, ossigenare i propri spazi abitativi e portare quella dose di freschezza necessaria per compensare il caldo che si sta avvicinando velocemente.

Quali sono i vantaggi delle piante d’appartamento?

Qualche decennio fa, più precisamente negli anni ’80, la NASA lanciò uno studio e un elenco delle migliori piante disinquinanti che purificano l’aria ambiente e scacciano le tossine.
Con l’espansione degli edifici urbani e delle abitazioni, si dovette abbandonare la manutenzione e la creazione di spazi aperti e naturali. Di conseguenza, l’aria fresca nelle città è stata ridotta al minimo, creando problemi respiratori e persino di circolazione sanguigna alle popolazioni.

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Per questo la Nasa ha proposto non solo di utilizzare altri materiali da costruzione più sicuri e meno tossici per gli abitanti, ma anche di mitigare l’inquinamento atmosferico riducendo al minimo l’uso di dispositivi di ventilazione meccanica. In altre parole, aggiungendo alle case alcune piante da interno le cui proprietà sono particolarmente benefiche per ripulire l’ambiente e favorire una migliore circolazione dell’ossigeno.

Quali sono le migliori piante primaverili da avere in casa?

Il Pothos

pothos

Pianta d’appartamento cascante, il Pothos è molto popolare per decorare uno scaffale o arrampicarsi su un muro. Si distingue per i suoi lunghi steli e le foglie colorate. Di facile manutenzione, si adatta a molti ambienti e si acclimata a vari interni. Ci piace particolarmente il suo lato polivalente e la sua rusticità. Nonostante questa pianta prediliga la luce naturale, è importante non esporla alla luce diretta del sole, in quanto ciò potrebbe bruciarne irrimediabilmente le foglie. Quando si tratta di annaffiare, il Pothos dovrebbe essere spruzzato solo quando il suo substrato è veramente asciutto. Altrimenti, per pulirne le foglie, basta qualche spruzzata di acqua tiepida ogni tanto. Innaffialo una volta alla settimana evitando che l’acqua faccia le pozzanghere nella sua pentola. Di volta in volta, affinché riacquisti il ​​suo fascino cespuglioso, non esitare a potare i giovani steli. Poiché è anche un pianta rampicante  , si consiglia di posizionarla in spazi alti o in vasi pensili.

La Fenice

Chiamato anche “Palma delle Canarie”, questo albero grafico è molto ornamentale: si adatta molto bene alla coltura in vaso e offre un tocco esotico alla stanza. Se sognavate di avere una palma in casa, questa sarà sicuramente la scelta ideale: questa pianta può raggiungere un’altezza massima di 5 metri e diventare gigante da un giorno all’altro. Il vantaggio è che non ha bisogno di essere rinvasato spesso. Scegliete soprattutto un luogo soleggiato, è una specie che apprezza la luce solare diretta, almeno per metà giornata. Puoi anche tenere questo palmo in una zona ombreggiata, ma fai attenzione alle correnti d’aria. L’irrigazione dovrebbe essere effettuata due volte a settimana, non di più, e in inverno una volta è sufficiente. Fai anche attenzione a non inondare le sue radici.

Edera

Pianta rampicante dal fogliame sempreverde, l’edera è molto resistente e non necessita di molta manutenzione, in natura può creare rampicanti con i suoi rami che ricoprono superfici elevate, siano esse edifici o giardini. È quindi pratico sistemarlo in una  pentola sospeso. Rinomato per le sue proprietà disinquinanti, può essere facilmente installato in bagno. Questa pianta è ideale per le persone con asma o allergie. Infatti, filtra i vari elementi allergenici presenti nell’aria. Attenzione però ai suoi piccoli frutti che sono tossici. Meglio tenerlo lontano da animali e bambini. In caso contrario, l’edera sopporta qualsiasi tipo di luce, ma non la luce solare diretta. La sua annaffiatura deve essere costante, in modo che il terreno sia sempre umido.

Felce di Boston

Con fogliame verde molto ornamentale, con fronde arcuate, questa pianta è particolarmente apprezzata all’interno. Generoso ed elegante, sublima la stanza con un vero carattere tropicale. Questa felce è molto apprezzata anche per le sue proprietà disinquinanti: purifica l’aria negli ambienti chiusi e filtra efficacemente il metano, un prodotto chimico, molto dannoso per la salute, contenuto in vari prodotti per la casa, come colle, adesivi e materiali isolanti. Questa pianta necessita di molta luce, anche indiretta. Prospera in un’atmosfera luminosa e umida, lontano dalle correnti d’aria. Se viene posizionato in bagno, vicino al lavandino, si svilupperà meglio. La felce di Boston è facile da vivere: ma, poiché odia la siccità, ricordati di annaffiarla regolarmente,

Il cactus

Cactus

Tutte le specie di cactus sono perfette per i climi caldi ed estremi che si fanno sentire in primavera e soprattutto in estate. Il cactus quindi supporta ampiamente le temperature calde. È meglio non annaffiarla più di una volta ogni 15-20 giorni, poiché è una pianta che trattiene e assorbe molta acqua. Se lo innaffi troppo, potrebbe morire. Quello che molte persone non sanno è che il cactus ha alcuni composti chimici che possono aiutare a purificare gli spazi chiusi. È quindi la pianta primaverile perfetta da avere in casa! Come bonus, veste completamente un davanzale e dona un’atmosfera messicana. Posizionalo in un luogo luminoso e soleggiato. E non dimenticare, lascia asciugare il terreno tra due annaffiature: l’acqua in eccesso può essergli fatale e farlo marcire troppo velocemente!

Orchidee

Chi non ama le orchidee? Sinonimo di bellezza e raffinatezza, questa pianta sorprende per la sua maestosa fioritura. Rivela fiori superbi, a forma di farfalla, disponibili in vari colori e che emanano un profumo inebriante. In alcune culture orientali e asiatiche, le orchidee sono considerate simboli di fortuna e prosperità. Una vera chicca per la casa! Ci sono migliaia di specie, quindi puoi scegliere la variante che ti piace di più. Ricorda di annaffiarlo una volta ogni 5-7 giorni, perché trattiene l’acqua per un tempo piuttosto lungo. L’illuminazione dovrebbe essere costante ma lontana dalla luce solare diretta. Di classe, colorata e gioiosa, l’orchidea è la pianta primaverile perfetta da avere in casa!

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Sanseviere

Sansevieria

È soprannominata “Lingua di suocera” per via della consistenza coriacea delle sue foglie sottili, ornate da bellissime strisce dal bordo giallo dorato. Rimane comunque una pianta poco esigente e molto malleabile. Può essere installato in qualsiasi posizione. Si adatta ad ambienti con temperature molto elevate fino a 40°C, o temperature molto basse fino a meno 5°C. Pianta perenne e rustica, predilige spazi luminosi, ma non al sole diretto. Sansevière tollera bene l’umidità: va collocata in ambienti come il bagno, dove può purificare l’aria abbattendo varie tossine come benzene, tricloroetilene, xilene, toluene e formaldeide. La sua particolarità: regola l’umidità ambientale per il bene della nostra pelle, dei nostri occhi e delle nostre vie respiratorie.

Ora hai un’idea delle piante primaverili più belle da installare in casa per sfruttare appieno i loro benefici.

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