L’innesto degli alberi è un processo importante, sotto diversi punti di vista. Innanzitutto il ruolo dell’innesto è quello di aiutare e aumentare la fruttificazione dell’albero, ma anche di aumentare la qualità del frutto.

Inoltre, con l’innesto, aumenta la resistenza dell’albero alle malattie e ai parassiti, favorendo anche la propagazione vegetativa.

Cosa significa innesto di alberi?

Per innesto intendiamo la combinazione di una pianta con un’altra pianta, artificialmente, in condizioni appositamente predisposte. Così la pianta secondaria, che dovrà necessariamente essere di una specie secondaria, assumerà le qualità della pianta principale.

Le tecniche di innesto più conosciute

Tra le tecniche di innesto più diffuse troviamo:

  • innesto frazionato – questa procedura viene effettuata da fine febbraio a fine aprile, con l’obiettivo di salvare alberi a basso valore biologico e può essere applicata a diversi tipi di alberi da frutto.
  • innesto a T, con gemme dormienti – questa procedura si effettua quando l’albero è in stato di vegetazione ed è estremamente efficace. Il nome deriva dalla forma del taglio, la forma della lettera T e viene effettuato tra il 15 luglio e il 15 settembre su alberi, rose, limoni o lillà.
  • innesto sotto la corteccia, a forma di L – sia l’innesto che il portinnesto vengono tagliati nella stessa forma per un collegamento rapido, seguito dalla sigillatura del rispettivo punto per la protezione.
  • innesto sotto la corteccia – attraverso questa procedura viene effettuato un innesto direttamente nella corteccia dell’albero.

Per l’innesto di alberi, avrai bisogno dei seguenti strumenti:

  • forbici, coltelli o coltelli da innesto
  • unguento protettivo per gli alberi
  • nastro

Specie spesso associata per innesto

Queste sono le associazioni più frequenti nel caso degli alberi da frutto:

  • mela – mela forestale, mela franca
  • prugna – cavatappi, pesca, mora, prugna
  • pesca – pesca, pesca, mandorla
  • ciliegia – amarena, amarena
  • capelli – capelli, peli della foresta
  • ciliegia – amarena, ciliegia, ciliegia selvatica.

Scelta del portinnesto

Le regole più importanti del portainnesto sono:

  • il portinnesto non deve avere più di 4 anni
  • il suo spessore deve essere compreso tra 1,5 e 5 centimetri

Il portinnesto può essere ottenuto per via generativa, cioè dal seme di varietà locali o selvatiche, oppure per via vegetativa, cioè attraverso la moltiplicazione vegetativa o per talea, opzione molto più efficiente.

La scelta dell’innesto

La marza deve essere della stessa specie o genere del portainnesto.

Come viene eseguito l’innesto

L’albero da innestare deve essere annaffiato abbondantemente due settimane prima dell’intervento.

Il ramo del portinnesto non deve superare i 6 cm di lunghezza. Con l’aiuto di un coltello da innesto si pratica un taglio e si divide a metà l’estremità levigata, per una profondità di 6 cm , inserendo un cuneo di legno direttamente al centro del taglio.

I germogli dell’innesto vengono tagliati a forma di piume, e i tagli vengono praticati un centimetro sopra il germoglio, utilizzando un coltello. I rami dell’innesto vengono inseriti nella fessura del portinnesto, in modo che i germogli dell’innesto rimangano all’esterno. L’innesto viene quindi sigillato con un panno pulito o con nastro adesivo.