Vuoi mettere fine a quelle maledette muffe e cattivi odori che persistono in casa? È vero che durante la stagione invernale l’umidità dell’aria si incrosta insidiosamente sulle pareti. Un problema ricorrente di cui molte persone si lamentano. Non trascurare questo inconveniente: l’umidità in casa è un problema che va risolto al più presto, onde evitare ripercussioni sulla stabilità dei tuoi interni e sulla salute delle persone che vi abitano. La cosa meravigliosa è che la natura ha sempre una soluzione per ogni problema.

Sapevi, ad esempio, che esistono piante antiumidità, capaci di combattere la muffa sui muri, assorbire l’umidità e purificare l’aria?

In effetti, la natura ci offre bellissime piante che elimineranno tranquillamente tutti questi parassiti. Sono veri e propri deumidificatori che attirano particelle d’acqua dall’aria attraverso le loro foglie. Inoltre, agiscono come ottimi deodoranti naturali!

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Ingrandisci queste 7 piante da interno che daranno alla tua casa un carattere lussureggiante, preservandola dai danni dell’umidità!

Le palme

palme

Le palme assorbono parte dell’umidità attraverso le loro foglie e sono ottime per aiutare a rimuovere gli inquinanti dall’aria in casa, in particolare la formaldeide. Un gas incolore e infiammabile che si sviluppa in un ambiente a temperatura ambiente ed è ritenuto cancerogeno. Poiché è presente nell’aria interna, spesso si consiglia di ventilare la casa proprio per evitare di esserne troppo esposti.

Precisamente, la presenza di una palma aiuterà a ripulire l’ambiente ea liberarsi di questa sostanza tossica. Facile da curare, la palma della canna è la specie più spesso raccomandata perché può sopravvivere a condizioni di scarsa illuminazione e può persino crescere all’interno. Mantieni il terreno sempre umido.

Il giglio della pace

giglio della pace

Dal suo vero nome “Spathiphyllum”, questa pianta è meglio conosciuta con i nomi di “Giglio della pace” o “Fiore della luna”. Rinomato come purificatore d’aria naturale, ha la capacità di assorbire le particelle d’acqua presenti nell’aria attraverso le sue foglie. Elegante, delicato e originale, si distingue per le sue magnifiche foglie verdi e i suoi fiori bianchi pieni di lucentezza. Il vantaggio è che non necessita di manutenzione: ha bisogno di poco sole per fiorire e nemmeno di annaffiature intense. Grazie alle sue proprietà per purificare l’aria ambiente, il Giglio della pace ti aiuterà a purificare il tuo interno da tutti gli inquinanti presenti nell’ambiente.

Felce di Boston

felce di Boston

La “Nephrolepis exaltata”, che viene chiamata più semplicemente “Felce di Boston”, è una pianta dallo stile molto particolare. Si nota facilmente con le sue fronde ricadenti e ondulate. Luminoso, offre uno spettacolo piuttosto decorativo. Inoltre, questa pianta ama solo l’interno e non resiste all’inverno all’aperto. Le piace crescere nelle zone umide, motivo per cui è molto adatta per risolvere questo problema. Inoltre, questa felce è addirittura considerata una delle piante più disinquinanti che esistano.

Di facile manutenzione, richiede una luce solare variabile a seconda del periodo dell’anno, ma funziona bene con luce solare indiretta all’interno della casa o dell’appartamento. Attenzione, è meglio tenerlo al riparo dal sole durante l’intenso periodo estivo, perché rischia di morire. Preferendo di gran lunga l’umidità, troverà ad esempio un angolo ideale in bagno.

Un eccellente umidificatore d’aria, la felce di Boston eliminerà naturalmente le tossine e assorbirà l’umidità, lasciando evaporare un profumo delizioso.

orchidee

Orchidea

Molto belle da vedere, con i loro fiori eleganti e delicati, le orchidee sono spesso classificate come le piante più depurative dell’aria indoor. Sono infatti molto utili per migliorare la qualità dell’aria apportando ossigeno ed eliminando sostanze chimiche, come la formaldeide, lo xilene o il toluene, che si trovano molto nelle case e negli uffici.

Di conseguenza, riducono notevolmente la formazione di muffe sulle pareti in quanto acquisiscono sostanze nutritive e umidità dall’aria circostante. Svolgono un ottimo lavoro se collocati in bagno e in cucina, i due ambienti dove si produce più vapore acqueo nell’aria. Come bonus, le orchidee ci risparmiano molti disturbi causati dall’inalazione di queste sostanze tossiche dall’aria. Qualche orchidea in giro e ritroverai subito un’energia di ferro!

Bromelie

bromelia

Le Bromelie sono molto simili alle Tillandsie e appartengono alla stessa famiglia. La differenza principale è che le bromelie possono essere piantate nel terreno. Sono piuttosto colorati e aggiungono molta bellezza a qualsiasi stanza. Rinomate per il filtraggio di sostanze nocive, come il mercurio, queste piante sono molto utilizzate anche per assorbire i cattivi odori e il fumo, soprattutto quello della cucina. Se stai cercando un vero deodorante per ambienti ecologico, questa è la pianta da appartamento che fa per te!

La pianta ragno

pianta ragno

Le piante di ragno sono diventate molto popolari come piante d’appartamento grazie alla loro bassa manutenzione e all’aspetto impressionante. Ciò che le distingue dalle altre piante è la loro capacità di sopravvivere con pochissima luce solare.

Inoltre, Spider Plant rimuove fino al 90% degli inquinanti nocivi dall’aria all’interno della casa e assorbe il 20% delle particelle d’acqua.

Cresce molto bene in ambienti molto umidi. Tuttavia, ha bisogno di luce filtrata, quindi posizionala in una finestra rivolta a sud o a ovest.

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La tillandsia

tillandsia

Simpaticamente chiamate “Le ragazze dell’aria”, le Tillandsie fanno parte della famiglia delle Bromeliaceae originarie del Sud America. Con le sue foglie argentate e i fiori unici, questa pianta selvatica è un perfetto purificatore d’aria e un incredibile estrattore di umidità che prospera a temperatura ambiente. Ti consigliamo di installarlo in bagno, davanti a una finestra luminosa perché necessita di molta luce solare. Non c’è bisogno di terriccio o vaso poiché questa pianta non ha radici. Un vero piacere per la decorazione d’interni!

Oltre ad annaffiarla 2 o 3 volte a settimana, la tillandsia dipende dalle sostanze nutritive e dall’umidità dell’aria, che assorbe con le sue foglie.

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