Una delle cose più importanti che possiamo fare per garantire raccolti ricchi è il controllo delle infestanti. Gli specialisti hanno scoperto, negli ultimi anni, che le erbe infestanti che crescono tra i cereali graminacee durante l’autunno sono molto più difficili da controllare quando il diserbo viene effettuato in primavera.

Ciò è causato dal cambiamento climatico che determina inverni molto più miti, un processo che consente alle erbe infestanti autunnali di sopravvivere fino alla primavera e riemergere prima del raccolto.

I vantaggi del diserbo autunnale

Pertanto, le erbe infestanti competono con le piante coltivate e le privano delle sostanze nutritive così importanti per lo sviluppo. Se non controllate, le erbe infestanti possono causare grandi perdite economiche perché il raccolto non sviluppa il suo vero potenziale. Inoltre, per sradicarli è necessaria una maggiore quantità di erbicidi, il che comporta spese finanziarie impreviste.

Questo è esattamente il motivo per cui gli agricoltori hanno iniziato ad applicare erbicidi autunnali. Ecco i maggiori vantaggi di questo lavoro:

  • lotta alle erbe infestanti che resistono durante l’inverno, come erba eolica, firuta, veronica, turita, ecc.
  • lotta contro le specie che aumentano la loro resistenza al processo erbicida quando non vengono rimosse in tempo
  • le infestanti erbacee e latifoglie, allo stadio di 2-4 foglie, sono più facili da combattere quando sono nella prima fase di sviluppo, cioè in autunno
  • gli erbicidi non sono altrettanto efficaci in primavera a causa dei grandi sbalzi di temperatura tra la notte e il giorno e dell’umidità del suolo
  • in primavera, quando la coltura è in pieno sviluppo, esiste il rischio di fitotossicità, soprattutto se si utilizzano trattamenti energici.

Gli errori più comuni

Il processo di diserbo richiede diversi fattori molto importanti. Pertanto, non perderai tempo o denaro.

Tra gli errori più comuni troviamo:

  • scegliere l’erbicida sbagliato per la nostra coltura – per evitare questo errore è importante conoscere il grado di tolleranza della coltura al rispettivo trattamento, nonché il grado di resistenza delle infestanti, stabilendo la loro specie e l’erbicida che può combatterle
  • determinare il giusto erbicida in base al tipo di terreno: il pH del terreno e il contenuto di argilla, sabbia o humus possono influenzare il funzionamento del trattamento
  • non vengono presi in considerazione né la rotazione delle colture né i trattamenti applicati in passato – c’è la possibilità che non funzionino più se vengono ripetuti anno dopo anno
  • il diserbo non viene effettuato in modo sistematico per cui non esistono fasce che non ricevono il trattamento o aree che ricevono una dose doppia, portando così ad un sovradosaggio fitotossico
  • il terreno non è arato correttamente, quindi l’erbicida non è distribuito uniformemente
  • viene preparato un eccesso di erbicida: l’eccedenza non può essere utilizzata il giorno successivo, con conseguenti perdite finanziarie.

Come diserbare correttamente

Per garantire che il lavoro autunnale sia ottimale, tenere presente le seguenti raccomandazioni:

  • L’attrezzatura per gli erbicidi deve essere testata prima dell’inizio del lavoro
  • è importante che la soluzione erbicida venga costantemente agitata per omogeneizzare, ma non così rapidamente da produrre schiuma
  • durante le pause l’aggregato erbicida non deve rimanere sull’appezzamento per evitare sovradosaggi fitotecnici
  • gli erbicidi volatili devono essere incorporati nel terreno in un massimo di 15-20 minuti, si consiglia di utilizzare aggregati specializzati che applicano e incorporano gli erbicidi contemporaneamente
  • gli ugelli non vengono sturati con attrezzature improvvisate come fili, ma con aria compressa per evitarne la decalibrazione.

Considera i fattori climatici

In questo processo, i fattori climatici sono estremamente importanti. Il lavoro è terminato quando la temperatura è compresa tra 16 e 20 gradi centigradi. È anche importante scegliere i giorni in cui non pioverà perché la pioggia laverà via l’erbicida.

Per evitare una rapida evaporazione del liquido, il grado di umidità dell’aria deve essere almeno del 65%. La velocità del vento dovrebbe essere inferiore a 3-5 m/sec, contribuendo così a distribuire uniformemente l’erbicida.