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Perchè non dovresti più buttare l’acqua di cottura dei carciofi?

Per crescere in modo sano e prosperare, le piante hanno bisogno di fertilizzanti. Questi ultimi sono sostanze organiche o minerali che forniscono al terreno gli elementi nutritivi necessari per stimolare la fioritura o la fruttificazione delle piante. Detto questo, per concimare le vostre piante, potete optare per i fertilizzanti naturali, che trovate in cucina. Scopri perché non dovresti buttare via quest’acqua di cottura, che è un vero miracolo per le tue piante d’appartamento.

Buttare via l’acqua di cottura delle verdure è un errore comune in casa. Questo è pieno di vantaggi per le tue piante da interno. Quindi ricordati di riciclarlo e condividerlo con le tue piante.

Perchè non buttare l’acqua di cottura dei carciofi?

Lessare i carciofi

In generale, l’acqua di cottura delle verdure è ricca di vitamine e minerali, naturalmente presenti nelle verdure. Può quindi essere utilizzato come fertilizzante naturale per concimare le piante da interno.

L’acqua di cottura che va conservata è quella dei carciofi. I sali minerali rilasciati dai carciofi nell’acqua permettono di nutrire le vostre piante d’appartamento e renderle più vigorose e rigogliose.

Ricordiamo che i principali nutrienti di cui una pianta verde ha bisogno sono: il potassio, che rafforza le difese naturali della pianta e ne regola l’apporto idrico, il fosforo, che stimola lo sviluppo dell’apparato radicale della pianta e ne favorisce la fioritura o la fruttificazione e infine l’azoto, che stimola la crescita delle piante e favorisce la produzione di nuovi tessuti.

Come utilizzare l’acqua di cottura delle verdure per annaffiare il vostro giardino?

Tieni presente che puoi utilizzare l’acqua di cottura di qualsiasi verdura, purché biologica. Le verdure trasformate ad alto contenuto di pesticidi sono dannose per la salute quanto lo sono per la salute delle piante.

Dopo aver raccolto l’acqua di cottura, lasciatela raffreddare e poi utilizzatela per annaffiare le vostre piante. Tieni presente che non dovrebbe essere salato.

Lessare le patate

Oltre a fungere da fertilizzante naturale, l’acqua di cottura delle verdure, soprattutto delle patate, può essere utilizzata anche per eliminare le erbe infestanti, grazie al suo contenuto di amido. Per beneficiare di questo diserbante naturale, cuocete le patate in acqua, mantenendo la buccia, e in questo caso aggiungete sale per rendere più efficace il diserbante. Lasciate raffreddare l’acqua di cottura e versatela sulle erbe che volete eliminare.

Quale altra acqua di cottura può essere utilizzata come fertilizzante per le piante?

Oltre all’acqua di cottura dei carciofi, esistono molte altre alternative altrettanto benefiche per le piante. Ecco alcuni esempi:

1.Acqua di cottura della pasta

Cuocere gli spaghetti

L’acqua di cottura della pasta è benefica anche per le vostre piante. Ricco di minerali e sostanze nutritive, può essere utilizzato come acqua per annaffiare le tue piante , in modo da fertilizzarle e fornire loro i nutrienti essenziali per la loro crescita. Tieni presente che quest’acqua non dovrebbe essere salata. È anche importante lasciarlo raffreddare prima di utilizzarlo.

Inoltre, quando è salata, e grazie al suo contenuto di amido, l’acqua della pasta può essere utilizzata per diserbare il vostro orto. Fate però attenzione a non utilizzarlo mentre bolle.

2.Acqua di cottura delle uova

L’acqua di cottura delle uova può essere utilizzata anche come fertilizzante liquido e, per una buona ragione, le uova sono ricche di calcio e sostanze nutritive benefiche per la crescita delle piante. Per farlo vi basterà versare l’acqua di cottura delle uova alla base delle vostre piantine, dopo che si sarà raffreddata. Tieni presente che i gusci d’uovo sono utili anche per le tue piante. Potete infatti macinarli e cospargerli sul terreno delle piante, in modo da proteggerle da formiche, lumache e parassiti che possono devastarle.

Detto questo, grazie all’acqua di cottura delle verdure, potrai concimare le tue piante verdi da interno, senza ricorrere a concimi chimici . Tieni presente che altri ingredienti naturali possono essere utilizzati come fertilizzante per le tue piante, come fondi di caffè, letame di ortica o bucce di alcuni frutti come banane e agrumi.

Come cucinare i carciofi e per quanto tempo?

Cucinare i carciofi nel modo sbagliato ci fa venire il mal di pancia, lo abbiamo sperimentato tutti! Tuttavia, per fare le cose bene, ci sono alcuni accorgimenti da rispettare… Quindi, prima di iniziare a cucinare questa pianta dicotiledone, bisogna innanzitutto controllare che le foglie esterne non siano danneggiate. Se è così, rimuovili immediatamente. Cuoceteli poi dai 20 ai 40 minuti (a seconda della grandezza del carciofo) immergendoli interamente in acqua salata. Altrimenti potete optare per la cottura a vapore che dura solo 10 minuti!

Succo di carciofo da bere: proprietà nutrizionali

I nutrienti contenuti in un carciofo intero o sotto forma di succo sono numerosi! Include potassio, ferro, vitamina B1, fibre, magnesio, calcio e cinarina. Inoltre, essendo apprezzato sia per il cuore che per le foglie, questo ortaggio possiede proprietà depurative e depurative molto benefiche per il nostro organismo.

Quali sono i benefici del carciofo?

Loïc Ternisien, naturopata ed esperto energetico, vi spiega qualche dettaglio in più sui benefici del carciofo e vi mostra il modo migliore per utilizzarlo.