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Perchè versare l’acqua di cottura della pasta sulle piante?

Spesso, dopo aver preparato la pasta, versiamo l’acqua direttamente nel lavandino. Questo però è un errore perché vi permetterà di beneficiare di un grande vantaggio: prendervi cura delle vostre piante. Scopri come utilizzarlo per avere splendidi raccolti!

Spesso l’acqua della pasta viene buttata nel lavandino senza poter beneficiare appieno dei suoi benefici. E per una buona ragione, oltre a prenderti cura delle tue piante, può permetterti di beneficiare di altri benefici insospettabili. Ecco perché dovresti conservarne alcuni il più spesso possibile!

L’acqua di cottura della pasta è molto utile per annaffiare le piante. Questa tecnica è poco conosciuta ma permette di fornire importanti nutrienti alle vostre  piante  in vaso o seminate nel vostro giardino.

Perfetto come acqua per le piante

Cucinare la pasta per avere acqua

È essenziale annaffiare le piante per mantenerle sane. Tuttavia non è necessario utilizzare acqua minerale o acqua del rubinetto.

Potete riciclare l’acqua di cottura della pasta, che deve prima essere lasciata raffreddare. Non va utilizzato se è stato precedentemente salato.

Quando queste condizioni saranno soddisfatte, dovrai versarlo in un annaffiatoio per irrigare le tue piante.

Noterai i benefici in breve tempo perché l’ acqua  in questione è ricca di amido e sali minerali. In questo modo concimerai il terreno senza usare fertilizzanti!

Riciclare l’acqua di cottura della pasta

Innafiando le piante

Esistono diversi modi per riciclare l’acqua di cottura della pasta.

  • Aggiungi lucentezza ai tuoi capelli: sembra un consiglio insolito ma funziona. Con l’acqua della pasta puoi donare una bellissima lucentezza ai tuoi capelli. Per fare questo, versa con attenzione l’acqua raffreddata sopra la testa. I capelli devono essere completamente bagnati in anticipo. Lascia riposare l’acqua per dieci minuti. Quindi risciacquare con acqua pulita o uno shampoo delicato.
  • Mettere in ammollo i legumi: lenticchie, fagioli, ceci…molti legumi necessitano di essere messi in ammollo prima della cottura, preferibilmente durante la notte. Ciò accorcia i tempi di cottura, fa risparmiare energia e, soprattutto, rende questi alimenti più digeribili. Invece di usare l’acqua potete metterli a bagno anche nell’acqua della pasta.
  • Utilizzo per zuppe e stufati: come per le salse, è possibile aggiungere acqua di cottura anche a qualsiasi zuppa o stufato. Per farlo è sufficiente versarvi dentro l’acqua della pasta. L’amido presente nell’acqua addensa leggermente la zuppa.
    Minestra
  • Sgrassare le stoviglie: Pulire le stoviglie sporche con l’acqua di cottura della pasta permette di utilizzare pochissimo sapone e ottenere stoviglie perfettamente sgrassate e lucenti. Basta riempire il lavello con acqua di cottura, lasciare le stoviglie in ammollo per qualche minuto e poi risciacquarle con una spugna e detersivo per piatti.